Contributi al Risparmio Energetico
Ristrutturazione edilizie con detrazione al 41 per cento
(articolo 1 della legge 449/1997)
Ambito applicativo dell’agevolazione
Le spese che danno diritto alla detrazione riguardano gli interventi volti al recupero del patrimonio edilizio esistente e, pertanto, fatta eccezione per i parcheggi pertinenziali,vanno esclusi gli interventi di nuova costruzione. Gli interventi devono riguardare edifici o singole unita’ residenziali,con esclusione delle agevolazioni riguardanti gli edifici a destinazione produttiva,commerciale o direzionale.
In particolare, danno diritto alla detrazione gli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo,di ristrutturazione edilizia realizzati su singole unita’ immobiliari di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e sulle loro pertinenze.
Danno diritto alla detrazione anche le spese di manutenzione,anche ordinaria,se realizzati sulle parti comuni di edifici residenziali.
Inoltre, danno diritto alla detrazione anche i seguenti interventi:
- opere finalizzate al risparmio energetico;
eliminazione delle barriere architettoniche(ascensori e montacarichi); - opere finalizzate alla cablatura degli edifici;
- opere finalizzate al contenimento dell’inquinamento acustico;
- opere finalizzate alla sicurezza statica e anti sismica;
- interventi di messa a norma degli edifici;
- realizzazione degli strumenti che,attraverso la comunicazione,la robotica e ogni altro mezzo tecnologico,siano adatti a favorire la mobilita’ interna ed esterna delle persone portatrici di handicap gravi;
- adozioni di misure finalizzate a prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi;
operazioni di opere volte ad evitare infortuni domestici; - interventi di bonifica dell’amianto;
costruzione di parcheggi pertinenziali.
Requisiti soggettivi
L’agevolazione riguarda le persone fisiche anche non residenti nel territorio dello Stato,che possiedono o detengono,sulla base di un titolo idoneo,l’immobile sul quale sono stati effettuati interventi di risanamento sostenendone le spese.
Destinatari dell’agevolazione sono:
- il proprietario o il nudo proprietario dell’immobile;
- il titolare di un diritto reale sullo stesso (usufrutto,uso o abitazione);
- l’inquilino o il comodatario;
- il familiare convivente(coniuge,parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo) del possesore o detentore dell’immobile sul quale vengono effettuati i lavori.
Calcolo della detrazione
La detrazione spettante deve essere ripartita obbligatoriamente in 10 quote annuali di pari importo.
Per i contribuenti di eta’ superiore ai 75 anni e 80 anni,è stata disposta una detrazione,rispettivamente, in cinque o tre quote annuali costanti di pari importo.
Acquisto di immobili ristrutturati
La detrazione del 41% è estesa anche in favore degli acquirenti e degli assegnatori di unita’ abitative collocate in immobili ristrutturati da parte di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare o da cooperative edilizie. La detrazione è pari al 41% del 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’immobile,risultante dall’atto di acquisto o di assegnazione. La spesa su cui calcolare la detrazione non puo’ comunque eccedere l’importo massimo di euro 48.000 (articolo 2 della legge 289/2002).
La disposizione si applica alle seguenti condizioni:
- l’acquisto o l’assegnazione dell’unita’ abitative deve avvenire entro il 30 giugno 2007;
- l’unita’ immobiliare ceduta o assegnata deve far parte di un edificio sul quale sono stati eseguiti interventi di restauro e di risanamento conservativo o di ristrutturazione
edilizia riguardanti l’intero edificio; - i lavori devono essere eseguiti dall’impresa entro il 31 dicembre 2006.
