Cerreto Sannita - cenni storici
In Livio ed in Polibio troviamo menzionato “Cominium Ceritum”, sito a pochi chilometri dall’attuale città, in prossimità del monte Cigno, nel massiccio del Matese ove sorgeva un tempio dedicato alla dea flora oggi chiesa di S. Maria della Libera. Colonia romana fu distrutta dai Saraceni, ricostruita con i fuggiaschi telesini in prossimità del Monte Coppe, si ingrandì dando cos’ luogo alla Cerreto medievale della quale sappiamo, per certo, esisteva tra il IX e il X secolo. Normanna fu la prima signoria quella dei Sanframondo sino al 1483 allorquando re Ferdinando la vendette ai Carafa di Maddaloni che detennero la signoria fino all’abolizione della feudalità. Sede vescovile dalla fine del VI secolo, fu riconosciuta ufficialmente con atto pontificio nel 612. Distrutta da un violento terremoto del 1688 e fatta sorgere, per volere di Marzio Carafa, in un luogo poco distante e nel rispetto delle nuove concezioni urbanistiche e architettoniche del fine Seicento è oggi definita “città d’autore” perché ebbe come committente il Carafa e un progettista l’architetto napoletano G.B. Manni.
Peculiarità
Cerreto Sannita ha un impianto urbanistico unico, progettato dopo Pienza e Sabbioneta e cinque anni prima di Noto e Granmichele tanto da avvalersi, insieme a queste, dell’appellativo di “Città di fondazione”. Essa fu ricostruita in gran perte in soli 8 anni dal terremoto del 1688, con l’apporto di maestranze napoletane che furono chiamate a collaborare per la ricostruzione, e da cui si produsse un’architettura barocca originale, con uno stile che si è adattato alla cultura, ai materiali e alla memoria del posto. Cerreto sannita non è solo città d’arte ma ha anche una tradizione ceramica.
E’ socia dell’Associazione Italiana Città della Ceramica, fregiandosi del marchio di tutela di “Ceramica Artistica e Tradizionale”. Con le sue numerose botteghe ceramiche costituisce, insieme a San Lorenzello, una presenza di produzione ceramica unica in Italia in un’area protetta (Parco Regionale del Matese).
Da vedere
Museo della ceramica cerretese del '700;
Museo nazionale della ceramica contemporanea;
Museo d'arte sacra