Peculiarità
A 732 metri di quota sul monte Acero l’arce con la cinta fortificata delle mura megalitiche (VI secolo A.C.) definita dagli studiosi uno dei più importanti esempi dell’architettura militare sannitica. Testimonianze di un’arce di età sannitica anche su Monte Erbano dove sono visibili mura in opera poligonale.
Del III sec A.C. è invece l’acquedotto ipogeo che nasce alla base di Monte Erbano e attraversa parte dell’abitato rivelando la sua presenza con tre bocche a vista. L’acquedotto è in parte percorribile.
Sempre alle pendici di monte Erbano una grotta di origine longobarda dedicata al culto dell’Arcangelo Michele.
Su Monte Acero si trova, invece, la grotta delle fate legata ad una antica leggenda che voleva le fate abitanti di questo monte. Si tratta probabilmente di un tempio sotterraneo del periodo sannita insieme alla poco distante grotta Cu-uv’ e’ vent (covo del vento)
Numerose a Faicchio fin dal ‘500 i casali e le contrade che hanno raccolto la popolazione intorno alle numerose cappelle e chiese.
Da vedere
- S. Maria Assunta, Chiesa parrocchiale di epoca rinascimentale
- Chiesa S. Nicola, periodo neoclassico
- Chiesa S. Maria di Costantinopoli
- Chiesa S. Lucia, conserva una tela del Giordani raffigurante il Cristo Morto
- Chiesa S. Giovanni Battista, epoca rinascimentale
- Chiesa del Carmine, in stile barocco; sull’ altare maggiore si può ammirare un quadro di Basile
Chiesa di S. Rocco, XVII secolo - Chiesa Ave Grazia Plena, stile barocco
- Convento del SS Salvatore o di San Pasquale, rinascimento
- Castello Ducale simile al Maschio Angioino risale al 1135 ed è aperto al pubblico
- Palazzo de Martino, periodo neoclassico
- Grotta di S. Michele rilevante dal punto di vista geologico, ospita al suo interno una Cappella con altare ricavato nella roccia
- Ponte Fabio Massimo detto anche Ponte dell’ Occhio, serviva per facilitare le comunicazioni tra i popoli del monte del Matese e del Monte Erbano
- Acquedotto Romano è ancora oggi funzionante e risale al III secolo avanti Cristo.