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Pietraroja - cenni storici

Pietraroja nasce molto probabilmente come piccolo villaggio sannitico, fondato in seguito alla distruzione dell'antica città di Telesia (intorno all'85 a.C.) da parte di Lucio Cornelio Silla. Parte dei telesini scampati alla morte si rifugiarono sui monti più alti e fondarono così un primo villaggio. Distrutto questo primo villaggio, non si sa se in seguito ad alluvioni o terremoti, gli scampati ne costruirono un altro in luogo più sicuro e solido e precisamente nel posto in cui si trova l'attuale Pietraroja. Si ignora lo spazio di tempo che il paese restò lì. Secondo alcuni esso sarebbe stato distrutto da orde di vandali, che lo avrebbero prima saccheggiato e poi incendiato. Altri sostengono che furono i saraceni nell'anno 1032 a distruggerlo. La versione più attendibile pare quella della distruzione in seguito al terremoto dell’ ottobre 1125. Il paese venne ricostruito poco più a monte nella zona detta "Terra Vecchia" dove rimase il centro abitato per cinque secoli fino alla distruzione causata dal terribile terremoto del 5 giugno1688. Durante questi lunghi anni si successero nella signoria di Pietraroja i cavalieri Normanni della casa Sanframondo. Successivamente fu feudo Marzano, dei Gaetani, in ultimo dei Carafa, ai quali appartenne fino al 1806.

Peculiarità

Pietraroja ha una ricchezza senza eguali nel Parco geopaleontologico. Il Parco è un giacimento fossilifero contenente resti di animali e vegetali di 200 milioni di anni fa. Questi resti si sono formati nell’era mesozoica, in un ambiente di tipo lagunare con acque calme e poco profonde e con una temperatura tropicale. Sono stati ritrovati vari reperti, ma il fossile che ha fatto conoscere di più il Parco e Pietraroja è stato il fossile di dinosauro Scipionix Samniticus alias Ciro, scoperto nel 1993 dal Museo di storia Naturale di Milano. In prossimità del Parco il museo laboratorio Paleo-lab offre al visitatore con le sue tecnologie avanzate un viaggio nella scienza alla scoperta dell’evoluzione della vita.

Da vedere

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