Peculiarità
In località Telese Vetere, si incontrano le rovine dell'antica Telesia, città del I secolo A.C.
ricordata per la prima volta da Tito Livio a proposito della seconda guerra punica. Distrutta più volte dalle incursioni saracene, fu sempre ricostruita fino al 1349, quando un terribile terremoto costrinse gli abitanti ad abbandonare la città e fondare nuovi Casali; da qui il Casale di San Salvatore.
Le rovine che si scorgono sono i resti della cinta muraria, ridotte a mura sparse, simili ad opus reticulatum.
Le mura dell'antica Telesia sorgono in aperta campagna tra San Salvatore e Telese. Rimangono ben conservate su tutto il loro percorso: All'interno dei resti della cinta muraria, tra i campi coltivati, si possono ancora distinguere frammenti di strade lastricate, tra i quali un tratto dell'antica Via Latina, che attraversava la città, e i resti di un teatro e di un anfiteatro e di tre edifici termali.
Da vedere
- Le sorgenti di Grassano, ubicate alle pendici del Monte Pugliano;
- Le Terme rinomate per le acque sulfuree carboniche alcaline note da molti secoli, essendo l'attuale assetto idrogeologico il risultato del terremoto del 1349;
- I puri: si tratta di crateri e doline di natura carsica situati sul Monte Pugliano utilizzati per accumulare acqua per le irrigazioni;
- Telesia;
- L’Abbazia;
- La Rocca: costruita dai Sanframondo nella metà del XIII secolo.