CEA  San Lupo





Sviluppo locale

I comuni della Valle del Titerno sono rinomati per le produzioni agricole (prosciutto di Pietraroja, vini doc, olio extravergine di oliva, funghi porcini, taralli, formaggi, fagioli della regina), tradizioni artigianali (ceramiche artistiche di Cerreto Sannita e San Lorenzello, lavorazione della pietra, tessuti di Pontelandolfo, ecc.), emergenze naturalistiche ed ambientali (Parco Naturale Regionale del Matese, Parco Geopaleontologico di Pietraroja, forre del fiume Titerno, ecc.), emergenze storico–artistiche (mura megalitiche sannite, i resti della Telesia romana e l’abbazia benedettina di San Salvatore Telesino, la Chiesa rupestre di S. Michele e il Ponte romano Fabio Massimo di Faicchio, i castelli di Faicchio, Guardia Sanframondi e Pontelandolo) e tradizioni culturali (riti settennali penitenziali dell’Assunta di Guardia Sanframondi, sagra del fungo porcino di Cusano Mutri, Mercantico di San Lorenzello, Cantine al Borgo di Castelvenere, sagra dell’olio di San Lupo).
Negli ultimi anni questi comuni hanno messo al centro delle proprie azioni politiche le risorse locali, dai prodotti artigianali, a quelli agricoli, ai beni culturali, alle aree di particolare pregio naturalistico per il rilancio delle proprie economie. Il ricco patrimonio di saperi e sapori, d’identità e di coesione sociale potrà costituire la chiave di volta per un nuovo modello di sviluppo più rispettoso della natura e delle culture.

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